Roma / Dove mangiare la cacio e pepe

La Ciambella okQuando vado a Roma, è un must sfondarmi di cacio e pepe. Ne ho provate davvero tante: alcune ancora me le sogno da tanto erano buone, altre ancora me le sogno perché sto ancora provando a digerirle! E tra queste ci sono anche nomi illustri. Questo per dire che non è il pedigree a fare la cacio e pepe, anzi. Alcune delle migliori le ho mangiate in certi tuguri che voi umani… In quest’articolo voglio parlarvi di quelle che secondo me, meritano. Non è una lista esaustiva, ovviamente: quante vite ci vorrebbero per assaggiare tutte le cacio e pepe della città, considerando che praticamente tutti i ristoranti la propongono?

Ma andiamo al sodo: cosa rende una cacio e pepe migliore delle altre? Innanzitutto la mantecatura: infatti non c’è niente di peggio di quando il formaggio resta asciutto, creando un pastone immangiabile. La mantecatura è fatta bene quando, girando la pasta, si forma una cremina avvolgente e non troppo liquida. E poi la pasta: la tradizione esige i Tonnarelli, meglio se fatti a mano, perfettamente al dente, ça va sans dire.

E l’abbinamento con il vino? Chiaramente un bianco del territorio (si legga qui per approfondimento).

DA FELICE A TESTACCIO
Il bello di questo posto è che la cacio e pepe viene mantecata al momento: ti portano il piatto in tavola e proprio sotto il tuo naso, con la sola imposizione delle posate, mani esperte e velocissime agitano i tonnarelli creando una crema perfetta. Ambiente classico. Prenotate con discreto anticipo.
DA FELICE A TESTACCIO – via Mastro Giorgio, 29 – Roma (Testaccio)

ROMA SPARITA
Roma Sparita okLa Cacio e pepe di Roma Sparita si distingue per il fatto di essere adagiata su un cestino croccante di formaggio, così il gusto del cacio viene amplificato. Ambiente rustico-chic.
ROMA SPARITA – Piazza di Santa Cecilia, 25 – Roma (Trastevere)
Photo credits @fabiograndin

TRATTORIA DA AUGUSTO
Chi non conosce Augusto? Classica trattoria nel cuore di Trastevere che ha fatto della spartanità il suo punto di forza. Dimenticate la mise en place e armatevi di pazienza: dopo aver fatto una bella coda (non si può prenotare), vi siederete su tavolacci apparecchiati alla bell’è meglio e sarete serviti frettolosamente. E allora perché è tanto ambito? Assaggiate la sua cacio e pepe e lo scoprirete! E la fanno anche in versione Ravioli di ricotta e spinaci: strepitosi!
TRATTORIA DA AUGUSTO – Piazza De’ Renzi, 15 – Roma (Trastevere)

DA TONINO
Da Tonino okUn posto molto spartano con tovaglie di carta a quadretti e un arredo fermo a un’epoca imprecisata, ma dove si mangia la vera cucina romana casalinga, tra cui un’ottima cacio e pepe. Unica nota dolente: qui usano la pasta corta invece dei tradizionali Tonnarelli. Ma glielo perdoniamo visto l’ottimo risultato. Non accetta prenotazioni, ma anche di sabato sera, l’attesa non è lunghissima.
DA TONINO – via del Governo Vecchio, 18 – Roma (Piazza Navona)

LA TAVERNA DEI FORI IMPERIALI
Ristorante ben curato nel quartiere Monti, con mattoni a vista e una sala che ricorda una taverna, propone una cacio e pepe molto classica. Per il caffè, consiglio di fare due passi e spostarvi nell’incantevole Piazza Madonna dei Monti e di sedervi tra i tavolini all’aperto de La Bottega del Caffè, dove insieme al caffè vi servono anche delle girelle all’uvetta (solo al tavolo). E non è infrequente incontrarci il Presidente Napolitano che abita proprio da queste parti.
LA TAVERNA DEI FORI IMPERIALI – via Madonna dei Monti, 16 – Roma (Monti)

LA CIAMBELLA
Ristorante che brilla per ambientazione: il locale è curato e ricercato nei dettagli, pur mantenendo un’aria informale e accogliente, un po’ country chic. La cacio e pepe è abbondante e ricca di condimento, e anche la carbonara è outstanding. Nota dolente: il servizio molto lento.
LA CIAMBELLA – via Dell’arco della Ciambella, 20 – Roma (Pantheon)

SCHIAVI D’ABRUZZO
Schiavi d'Abruzzo okOk, lo so cosa state pensando: è mai possibile fare una gita a Roma e andare a mangiare in un posto abruzzese?!? Se il posto fa una delle cacio e pepe migliori della città, la risposta è sì! Tonnarelli fatti a mano e mantecatura perfetta. Il posto è un po’ fuori mano e non brilla per ambientazione, ma la cucina è davvero super.
SCHIAVI D’ABRUZZO – Via di Bravetta, 370 – Roma (Bravetta)

LA MONTECARLO
Conosciuto per lo più per la sua pizza sottilissima, questo ristorante-pizzeria propone anche un’ottima cacio e pepe, servita in grandi vassoi di alluminio come si usa in questo tipo di locali. Pur essendo decisamente sgrauso, il posto è gettonatissimo a tutte le ore, ma nonostante la ressa, l’attesa è sempre breve. Il rovescio della medaglia è che appena avrte finito di mangiare, vi inviteranno gentilmente a lasciare il posto alla gente in coda. Non fa manco il caffè.
LA MONTECARLO – vicolo Savelli, 13 – Roma (Piazza Navona)

In copertina: cacio e pepe di La Ciambella.

Photo Credits @inawinemood


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